Perché è così difficile adottare un cucciolo

Buongiorno a tutti!

Oggi vi racconto la mia esperienza per cercare di adottare un cucciolo di cane da due mesi a questa parte..

Io sono di Palermo, tutta la mia infanzia è stata condivisa sia con gatti che con cani, tutti trovatelli salvati da destini crudeli causati da esseri umani ignobili che lasciano cuccioli in condizini davvero devastanti in mezzo ad immondizia o per strada al freddo o al caldo torrido delle strade sicule. Durante la mia adolescenza ho combatuto per salvare tantissimi trovatelli.. Un miagolio per strada sotto una macchia? Ecco che subito partiva la chiamata a mia sorella con la quale per ore a cercare di convincere il gattino ad uscire, oppure sotto una pioggia torrenziale estiva gattini rifugiati nel giardino dei vicini che ovviamente in vacanza sono ignari dei piccoli ospiti che rischiano di affogare o ammalarsi.. e così partiamo per scavalrcare, portarli in salvo e via poi con adozioni ( che poi alla fine qualcun resta con noi, altri ad amici e parenti).

All’età di 12 anni arriva Brick, Rottweiler di appena 3 mesi che mia madre ha preso con se, perché i padroni ignari di cosa volesse significare avere un cucciolo hanno deciso di cederlo, in quanto non hanno il ” tempo” di occuparsi di lui che sporca ovunque. Così  inizia il mio amore per i cani. Non ne avevo mai avuto uno, ma crescendo con lui ( anche se molto aggressivo, carattere particolare) siamo riusciti a trovare degli escamotage tra gatti e cani.. sono stati anni bellissimi. Anche se di duro impegno in quanto Brick essendo stato svezzato presto e dopo aver cambiato famiglia improvvisamente, soffriva di ansia e di paura, per cui oltre all’addestrmento per renderlo meno aggressivo, dovevamo stare attenti alle porte, a lasciargli i suoi spazi. Insomma ognuno ha il suo carattere, quindi essendo una famiglia allargata, noi + 2 gatti e 1 cane, abbiamo condiviso tutto..

Purtroppo Brick si è ammalato di lesmania, parliamo di almeno 10 anni fa, non c’erano i vaccini di oggi.. se ne andato nell’arco di 2 settimane. E’ stato molto doloroso.. mille analisi, più consulti di diversi veterinari e anche da parte di mio zio che è medico, ma niente, si è spento.

Dopo meno di un anno, passeggiando con mia madre per fare comprere difronte l’oviesse, un tipo, poco raccomandabile, regala cuccioli in uno stato veramente pietoso. Sta di fatto che io e mamma ci guardiamo e non abbiamo resistito a salvarne uno! Si abbiamo salvato la vita alla nostra Camilla, la quale portandola subito dal veterinario per farla visitare abbiamo scoperto che aveva due ernie. Di cui una in stato avanzato sul torace, sarebbe morta crescendo in quanto avrebbe perforato il polmone. Il veterinario ci disse che erano a causa di calci e maltrattamenti subiti. L’operazione l’abbiamo pagata per metà.. il veterinaio ci è venuto incontro..anche perché ha seguito brick e sapeva la sofferenza che sarebbe caduta su di noi se non fosse riuscita l’operazione su quella cucciolotta indifesa… Vabbè questa è Cami- 40 kg di dolcezza ❤ Camilla

All’età di 3 anni di Cami, gli arriva un fratellino, anzi un pastore tedesco di 6 anni, quindi potrebbe venirgli zio..ihihihi 🙂 Sta di fatto che questo povero cane per sei anni è stato rinchiuso in un recito e faceva solo avanti e indietro per 6 anni!! Per i vecchi proprietari, passato il periodo cucciolo, via nel recito in campagna! che tristezza! Questi erano amici di amici che sostenzialmente volevano sbarazzarsene, ma nessuno lo prendeva.. ovvio a sei anni che si sente di prendere un cane per altro descritto come selvaggio, aggressivo, inquieto, non abituato al guinzaglio, non abituato a stare in casa, etc.. insomma le peggio cose!

Sta di fatto che Axel con noi ha cambiato vita. Povero, il primo mese aveva lo sguardo spento e infelice, invece grazie a noi e l’aiuto di camilla è diventato un altro. Per nulla aggressivo, amante dei gatti, giocherellone.. e non ci voleva  lasciare mai! Poi avendo anche la campagna era libero di scorazzare i fine settimana.. insomma è rinato sul serio!

Purtroppo anche lui la piaga della lesmania l’ha portato via. E’ stato con noi fino all’anno scorso, ci ha lasciati ad aprile..

Sta di fatto che io mi sono trasferita per lavoro in altre città, adesso sto a Milano. Abito con il mio ragazzo, lavoriamo e vogliamo un cucciolo per farlo crescere con noi. Sembra impossibile.

Alcuni canili ci hanno risposto dicendo che il cucciolo da solo non può stare perchè lavoriamo. Altri perché non abbiamo il giardino. Io vorrei dire solo che noi offriamo amore al piccolo che starà con noi. Una vita felice piuttosto che una strada o un canile! Eppure ci hanno detto diverse volte no. Con le mie esperienze passate con i cani e poi il mio compagno ha avuto una cagnetta per 18 anni, vorrei dire che sappiamo a cosa andiamo incontro. Allora perché è così difficile? Ho difficoltà anche a doverlo scegliere.. io tutti i miei pelosetti li ho salvati da situazioni estreme, non posso dire io ” voglio quello”, mi si stringe il cuore..

Al di là del fatto che posso comprendere la preoccupazione da parte dei canili quando sentono la nostra età e magari vedendo anche il periodo novembre/dicembre sembra che un indivuduo voglia il cucciolo, come lo definiscono ora ” regalo di Natale”. Se realmente ascoltassero la tua storia, hanno davanti due amanti degli animali e insetti (come esempio leggi la storia di Jimmy ) si comprenderebbe chi si ha difronte. Io l’atteggiamento aggressivo e inquisitorio, mi mettono a disagio. Inoltre non sono abituata a cercare cuccioli, ma li ho sempre trovati quindi mi trovo anche in difficoltà in questa situazione. Il top è stato un canile in provincia di Roma che ci ha detto che se prendiamo un cucciolo, come minimo dobbiamo stare a casa con lui per i primi sei mesi! Mi sembra anche esagerato dover trattare il cucciolo come un bambino. Io vorrei prenderlo adesso in quanto sarò in ferie fino al 7 gennaio, e potrei stare con il cucciolo per diversi giorni! Non so.. io se rivedo le mie storie non mi sembra che altri che abbiano adottato cuccioli, siamo migliori di me e più responsabili. Sono triste.

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One thought on “Perché è così difficile adottare un cucciolo

  1. E’ brutto da dire, però in base alla mia esperienza di voler adottare un cane da un canile o rifugio, tra l’altro con nomi così generosi di pietas, ho avuto come risposta o il silenzio (che è stato quello che più educato) oppure colloqui con pseudo- responsabili dell’adozione, persone maleducate, indisponenti, e anche prepotenti che dopo aver lasciato i miei dati personali, numero di cellulare e subito l’inquisizione, nemmeno mi hanno richiamata per farmi vedere il presunto cane disponibile.
    Io sento odor di bruciato e vedo anche su siti vari di adozione le foto degli stessi cani, nemmeno le cambiano .
    Per me gatta ci cova, ste povere bestioline sono usate per far numero ed avere dei soldini dai comuni. Altrochè amore per gli animali

    Mi piace

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